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Alla scoperta di Bardonecchia

In questo mini sito puoi trovare numerose immagini dedicate a , alle sue Valli ed al turismo.

Info

Troverai indicazioni per la scelta dei percorsi che si possono effettuare a piedi o in mountain bike, attraverso i sentieri Alpini, alla scoperta della Flora e della Fauna locale.

Bardonecchia

Bardonecchia

è situata nel punto più occidentale d'Italia, si trova in Alta Valle di Susa a quota 1.312 metri s.l.m. al centro di una conca soleggiata nella quale convergono quattro valli disposte a ventaglio: le valli di Rochemolles, del Frejus, della Rho e di Melezet con la Valle Stretta. La popolazione è di circa 3000 abitanti residenti ed è composto dalle frazioni Les Arnauds, Melezet, Millaures e Rochemolles. dista circa 90 Km da Torino ed è punto di partenza per usufruire di piste da sci d'inverno e del bike park d'estate.

Bardonecchia

Vi sono inoltre informazioni sulla sua Storia,le risorse economiche, il turismo ed altre indicazioni utili su come raggiungerla.

Bardonecchia : Viale della Vittoria

Bardonecchia : Immagine storica vista dalla Chiesa di Millaures

Bardonecchia : Salto con gli Sci a Campo Smith

Il turismo è la risorsa economica fondamentale per gran parte dei Comuni appartenenti all'Alta Valle di Susa: una vocazione turistica costruita gradualmente e consolidatasi nel tempo, in grado di offrire oggi oltre 7.000 posti letto in strutture alberghiere - dalla pensione a gestione familiare all'hotel a 5 stelle - ed altri 7.000 nella recettività extra alberghiera come residence, rifugi e campeggi.Nei periodi di alta stagione si contano punte di circa 30.000 presenze turistiche giornaliere che utilizzano, oltre alla recettività alberghiera ed extra alberghiera, i numerosi appartamenti in affitto e abitazioni secondarie.La dotazione di strutture ed attrezzature turistiche è in grado di soddisfare ogni genere di esigenza: ristoranti tipici, enoteche, birrerie, pizzerie, discoteche, piano bar, cinema, locali notturni, impianti e palazzetti per lo sport, palestre, fitness center, piscine coperte e campi da golf in quota, integrano l'offerta delle già citate strutture ed attrezzature invernali. Anche il turismo congressuale, la musica, il teatro e gli spettacoli possono oggi contare su una prestigiosa ed accogliente struttura, il Palazzo delle Feste di Bardonecchia. Alla base di tutti i servizi offerti la grande professionalità degli operatori turistici locali e una cultura dell'accoglienza che vanta radici ormai storiche.

Le notizie scritte più antiche legate al nome della località risalgono al 1001, si trovano tracce su un antico scritto, il Diploma di Ottone III. Sul documento è presente il nome di Bradisca, probabile contrazione di Bardonisca. La spiegazione più attendibile del toponimo è forse quella che fa risalire le proprie radici al celtico con il significato di "rilievo, sommità boscosa"; presente anche nel gallese e nell'irlandese con lo stesso significato.

Bardonecchia

Oltre ai meravigliosi paesaggi naturali, chi arriva a Bardonecchia non può perdersi il Forte Bramafan, realizzato alla fine dell'800 è considerata la più importante fortificazione delle Alpi Cozie, di notevole interesse è anche la cappella di San Sisto dove si possono ammirare interessanti affreschi del XVI secolo.

Forte Bramafam

Forte Bramafam

Una comunità di frontiera, una cultura alpina con profonde radici che si estendono anche al di là dell'attuale linea di confine. Naturale via di transito verso la Francia, la pianura del Rodano e l'Europa, percorsa dalla preistoria all' 800 da eserciti, pellegrini, viaggiatori, artisti e mercanti, Bardonecchia e tutta la Valle di Susa hanno visto scorrere tutta la sua storia proprio attorno alle sue strade, ai suoi valichi e colli, che superano le sue montagne.Con la costruzione, tra il 1857 e il 1871 del Traforo del Frejus, le locomotive a vapore hanno creato uno stabile e comodo collegamento tra città e montagna e la vicina Francia. Oggi una moderna autostrada e la linea ferroviaria internazionale percorsa da treni veloci, i due tunnel autostradale e ferroviario, fanno dell'Alta Valle di Susa la valle più facilmente accessibile dell'intero Arco Alpino.Grazie alla linea ferroviaria Bardonecchia è diventata una località di villeggiatura. La vocazione turistica nacque, infatti, alla fine dell'Ottocento, quando arrivarono i primi esponenti dell'aristocrazia e della borghesia torinese e genovese. Inizialmente il turismo interessava soprattutto la stagione estiva; soltanto nel Novecento si cominciò a parlare anche di turismo invernale. Nel 1908 fu fondato lo Sci Club Bardonecchia e nel 1911 i fratelli Smith diedero spettacolo coi salti dal trampolino in una zona che poi prenderà il loro nome, Campo Smith. Nel volgere di qualche anno il paese si trasformò, diventando una nota località turistica frequentata, tra l'altro, dallo statista Giovanni Giolitti. Con la seconda Guerra Mondiale le attività turistiche si fermarono. Col trattato di pace del 1947 Bardonecchia perse la Valle Stretta, che venne ceduta alla Francia. Nel secondo dopoguerra il paese sviluppò la sua vocazione turistica con la proliferazione degli alberghi e poi delle seconde case. Contemporaneamente, all'economia di Bardonecchia contribuì la presenza del personale impiegato negli uffici della dogana, che restò in servizio fino al 1993, quando entrò in vigore nei paesi dell'Unione Europea la libera circolazione delle merci. Un ulteriore rafforzamento della sua vocazione di transito si ebbe nel luglio del 1980 con l'apertura del Traforo stradale del Frejus e poi con il completamento dell'autostrada Torino-Bardonecchia a metà degli anni Novanta.Nel 1995 venne sciolto per mafia il consiglio di Bardonecchia, unico caso al Nord Italia.Bardonecchia è stata nel Febbraio 2006 Sede e Villaggio Olimpico, dei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006 durante la quale ha ospitato le gare di Snowboard.Nel Gennaio del 2007 è stata inoltre Sede della XXIII Winter Universiade di Torino, ed ha ospitato le gare di Sci Alpino e Snowboard. Nel mese di Marzo 2011 si sono disputate invece, le gare di Coppa del Mondo di Snowboard Half Pipe e Slope-Style.

L'apertura del Traforo Ferroviario del Frejus trasformò radicalmente l'economia di Bardonecchia, alla quale diede una notevole importanza quale ultima stazione italiana sulla linea ferroviaria Torino-Modane. Dopo il 1925, con l'enorme sviluppo dello sport dello sci e l'aumentata frequenza dei villeggianti estivi, l'economia di Bardonecchia ha subito un'ulteriore caratterizzazione traendo da queste due voci la maggior parte del reddito locale.Le attività sportive invernali si concentrano nel comprensorio sciistico di Bardonecchia gestito dalla società degli Impianti di Risalita Colomion S.p.A. Il comprensorio offre oltre 100 km di piste da discese, un Half Pipe Olimpico, uno Snow Park, 17 km di piste da fondo e 10 km di percorsi segnalati per le ciaspole.

Economia

Telecabina dello Jafferau

Snowboard Gigante Paralello : Torino 2006

Un esemplare di Camoscio

La frazione Melezet

Il campanile

Ponte del Centro Storico

Centro Storico

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